Chitarraedintorni's Blog

blog dove si scrive di chitarra classica e…..dintorni

Ieri Oggi e Domani – Corso di Formazione

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Scheda di adesione e programma

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26 settembre 2009 Posted by | Musica popolare | Lascia un commento

Adriano Del Sal

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23 settembre 2009 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

IL NUOVO POZZOLI

Grande successo editoriale dell’Opera

IL NUOVO POZZOLI

http://www.ricordi.it/novita-notizie/archivio-notizie/il-nuovo-pozzoli/

Edizioni Ricordi (Mi)

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Il Pozzoli”, come è stato chiamato da generazioni di studenti, è ora integralmente rinnovato in ogni sua parte in modo da proporre, insieme a un’impostazione didattica seria e innovativa, una fedele rispondenza ai programmi ministeriali. La struttura dell’opera, agile e flessibile, si adegua facilmente sia alla metodologia e alle linee di programma scelte da ogni docente, sia alle diverse esigenze delle classi di teoria e solfeggio.

Questa nuova opera presenta una straordinaria ricchezza di materiali:

3 VOLUMI DI SOLFEGGI PARLATI E CANTATI NEI QUALI SONO INSERITI  3 CD AUDIO CON LE BASI PIANISTICHE PER I SOLFEGGI CANTATI E DA TRASPORTARE

1 VOLUME DI ESERCIZI DI DETTATO RITMICO-MELODICO AL QUALE E’ ABBINATO  1 CD-ROM CON TUTTI I 235 DETTATI RITMICO-MELODICI IN FORMATO MP3

2 VOLUMI DI TEORIA MUSICALE

Le modifiche apportate all’opera originale hanno lo scopo di rendere più facile la comprensione degli argomenti e di creare un agile percorso per superare agevolmente l’esame di Teoria e Solfeggio presso i Conservatori Italiani.

TARGET

Conservatori, Istituti musicali, Scuole di Musica, Scuole medie a indirizzo musicale,

Preparazione agli esami di Teoria e Solfeggio.

21 settembre 2009 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

Andrzej Heimowski 1° premio 11° CONCURSO INTERNACIONAL DE GUITARRA CLÁSSICA

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19 settembre 2009 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

Ironia, Pathos e Ribellione

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17 settembre 2009 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

“La Mano e la chitarra”

Edizioni Romana Musica

È ora disponibile il Manuale “La Mano e la chitarra” del prof. Marco Pecchioli.

(presentazione a Roma il 25 settembre h.17,40 presso l’Arts Academy, Via G. Guattani n°17 – Ingresso libero)

95 pagine, foto a colori. In questo manuale viene spiegato nel modo più semplice possibile, seguendo il dovuto rispetto dell’anatomia, il funzionamento della mano, approfondendo la funzione dei singoli muscoli, tendini, ossa e cartilagini che compartecipano ai movimenti durante lo studio e l’esecuzione di un brano.

Un libro molto utile a tutti i musicisti, in particolar modo ai chitarristi, cui è rivolto, grazie all’arricchimento dell’utilissima appendice “Domande frequenti”, che prova a rispondere alle richieste più normali e frequenti che un chitarrista può porsi  durante il suo percorso tecnico, cercando di chiarire i dubbi dei vari disturbi che sovente si trova ad affrontare.

Il glossario infine aiuta a ritrovare i termini utilizzati all’interno del manuale,  facilitando così la connessione che c’è tra le varie componenti della mano.

Marco Pecchioli

LA MANO E LA CHITARRA

Manuale divulgativo ad uso del chitarrista classico e flamenco

rivolto alla comprensione del funzionamento della mano nelle diverse tecniche del suonare

ed alla prevenzione dei comuni disturbi muscolo-tendinei

pagg.95 – Illustrazioni a colori

Erom 0080   €. 25,00

In offerta fino al 30 settembre al prezzo di 20,00 €.

(ordinando direttamente alla Erom: ordini@erom.it )

Per maggiori informazioni    http://www.erom.it/edizioni_romana_musica_2010.htm

Il prof. Marco Pecchioli, medico ortopedico,  è fondatore dell’Istituto Duchenne Scuola Nazionale di Educazione Fisica, di Firenze, di cui è direttore; è stato titolare della cattedra per l’insegnamento di Ginnastica Correttiva presso l’ISEF di Firenze dal 1978 al 1997; è socio di diverse Società Scientifiche come il SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia), del SITOP (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica), il SIGM (Società Italiana di Ginnastica Medica), del SIEF (Società Italiana di Educazione Fisica).

16 settembre 2009 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

CORSI DI TANGO ARGENTINO

CORSI DI TANGO ARGENTINO

a cura del maestro Peppe Di

Gennaro e Adelma Rago

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Il tango argentino è una forma d’arte
che comprende musica e danza nata a Buenos Aires (Argentina) intorno
alla seconda metà dell’800. In origine si produsse nei quartieri poveri
ed emarginati ed ebbe successo soprattutto nelle case di tolleranza
(tango ha la stessa radice semantica di tanghero). E’ un ballo, di
movimento lento, in origine con un forte carattere erotico, fu
importato in Europa dal Sud america (Argentina) verso il 1911-12
acquistandovi in breve tempo popolarità. Ciò che rende il Tango un
linguaggio così unico è la sua radice che assorbe ritmi che vengono
dall’africa, subì varie modifiche a contatto con il folklore musicale,
in particolare da Cuba con l’habanera dalle note della milonga, la
parola Milonga ha origini africane, significa confusione, casino,
litigio. Questa parola nacque nei primi anni dell’Ottocento nelle case
da ballo frequentate da gente povera o comunque non benestante, era
usata anche per indicare le donne che lavoravano in queste case da
ballo. La Milonga è una danza popolare di origine Argentina, deriva
dalla più comune Habanera, importata dall’America Meridionale agli
inizi del XIX secolo, alla quale è stato sostituito il ritmo di 6/8 con
uno più semplice e lineare di 2/4, un ritmo che si addice molto di più
ad una danza da sala rispetto all’Habanera. Per la loro somiglianza
spesso la Milonga veniva chiamata anche l’Habanera dei poveri. Negli
anni a venire però, il Tango tolse molta popolarità alla Milonga che
venne presto confusa con il Tango stesso, da questo deriva la
definizione di Tango-Milonga, cioè un tipo di Tango con un adattamento
leggermente più veloce e dal ritmo molto più marcato. Oltre che di
genere musicale il termine Milonga possiede anche un significato di
luogo e pratica, cioè di incontrarsi per ballare la Milonga, il Tango e
il Vals Criollo. La Milonga è anteriore agli altri due generi quindi
per estensione è stata addottata, agli inizi, per definire sia il
genere musicale che l’incontro della gente per ballarlo. Quando prese
piede questa tipo di danza, la comune balera e sala da ballo prese il
gergale nome di Milonga. La Milonga è di solito uno spazio molto ampio
dal pavimento particolarmente levigato e spesso contornato da tavolini
per i ballerini. Le coppie danzano lungo una “linea di ballo”, cioè
lungo il contorno esterno dello spazio libero e procedono in direzione
antioraria. Gli abituali frequentatori della Milonga vengono definiti
Milongueros. La Milonga ha un suo linguaggio particolare: come invitare
o “farsi invitare” al ballo, come regolarsi con un partner più alto,
più basso, più o meno esperto. Sono tutti elementi che contribuiscono
ad un’esperienza piacevole in Milonga e secondo alcuni fanno parte
delle basi del ballo. Durante una serata in Milonga di solito si
possono ascoltare i tre tipi di musica già detti intervallati da una
cortina musicale ogni quattro cinque brani ballati.
Per quanto possa
sembrare incredibile vedendolo ballare, il Tango Argentino nasce alla
fine del 1800 e si sviluppa, nel modo in cui noi oggi lo conosciamo,
nella periferia e nel porto di Buenos Aires e ne è lo spirito dei suoi
vicoli e dei suoi abitanti. Culture e persone diverse si incontrano e
si scontrano nei sobborghi della capitale argentina. Durante la notte
questa frangia della popolazione si consola nei bar e ricerca un
surrogato d’amore nei bordelli locali. Con il passare degli anni e
l’avvento del ‘900, il Tango cessa di essere solo un ballo popolare, ma
diventa prima un genere musicale a sé stante e poi un’occasione di
spettacolo. Ed è proprio quì che nasce il Tango dapprima come ballo
maschile con il quale gli uomini si sfidano per la conquista della
donna e poi con le prostitute diventa un ballo di coppia che si
evidenzia per i movimenti del corpo molto espliciti ed erotici. Questo
ballo è il mezzo per raccontare la propia storia: passioni, delusioni,
frustrazioni, sentimenti,ed è messo al bando dall’alta società
argentina.
Se a Buenos Aires il Tango non trova nessun consenso, lo
stesso non accade in Europa, Parigi è travolta dal Tango ai primi del
900 e anche il cinema di Hollywood ne è conquistata e negli Stati Uniti
ed in Europa, nacquero infatti locali nei quali si poteva cenare ed
assistere a spettacoli basati sul Tango.
Indimenticabile l’esibizione
di Tango di Rodolfo Valentino nel film “I quattro cavalieri
dell’apocalisse” (1921). Lo abbiamo visto ballare da un magistrale Al
Pacino nel film “Scent of a woman”, da un seducente Antonio Banderas
nel musical “Evita”. Abbiamo assaporato la sensualità di Marlon Brando
in “Ultimo tango a Parigi”, la bravura di Pablo Veron nel film di Sally
Potter “lezioni di tango” e tanti altri ancora.
E se il tango evoca,
già sullo schermo, atmosfere di altri tempi ed emozioni
contraddittorie, è soprattutto dal vivo che di questo ballo rovente si
colgono i dettagli che lo rendono unico: il fruscio delle vesti o gli
sguardi di fuoco dei ballerini, in cui si confondono desiderio,
malinconia e passione. Se per molti il tango è solo un ballo di coppia,
per gli argentini è molto di più: una filosofia, che rappresenta lo
spirito di un popolo.

14 settembre 2009 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

THE INTERNATIONAL COMPETITION OF GUITARISTS IN UKRAINE-2009

THE-INTERNATIONAL-COMPETITI

13 settembre 2009 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

Tributo a Mia Martini – Ischia 2009

Locandina-Ischia

L’associazione ‘Una voce per Pithecusae’ nelle persone di Michele Schiano e Raffaella Scarpelli in collaborazione con ‘Minuetto Onlus’ e ‘Miss & Mister Aragonese’ rinnova l’invito per la VII edizione dello spettacolo canoro ‘Una voce per Pithecusae’ presentando ‘Per sempre Mia’, uno spettacolo musicale dedicato alla memoria di una delle più grandi artiste e interpreti dell’ultimo secolo: Mia Martini. A ricordare l’artista saranno la sorella maggiore Leda Berté, presidente dell’associazione ‘Minuetto’, il cantautore Mimmo Cavallo che ha scritto per Mia Martini numerosi brani di pregevole fattura come ‘Guarirò guarirò’, ‘Danza pagana’, ‘Dio c’è’, ‘Il mio oriente’, ‘Viva l’amore’ e ‘Buio’, il cantante Carlo Ghirardato, lo stilista Alexander Miru e il ballerino Michele Di Costanzo. Anna Monichetti, Piero De Crescenzo, Loredana Ionchese, Miriam Pilato e Pino Cirillo saranno gli altri ospiti della serata, durante la quale saranno riassunte le tappe fondamentali del percorso umano e artistico della cantante attraverso le proiezioni degli intensi video realizzati da Alberto Gilardi e le preziose testimonianze degli estimatori che hanno conosciuto e seguito l’artista. Inoltre saranno in mostra i suoi abiti più belli tra i quali il tailleur nero con il quale ha cantato la popolarissima ‘Gli uomini non cambiano’ nel famoso Sanremo del 1992. L’appuntamento è per giovedì 10 settembre, alle ore 21:00, in Piazza Santa Restituta a Lacco AmenoIschia, dove la grandissima Mia Martini si è più volte esibita nei suoi memorabili concerti.

10 settembre 2009 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento

Festival Internazionale Andrés Segovia

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9 settembre 2009 Posted by | Festival | Lascia un commento